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Chiunque si sia mai avvicinato al mondo della farmacologia sportiva avrà sicuramente sentito parlare del Trenbolone perché, al di fuori da ogni dubbio, si tratta di uno degli steroidi anabolici più efficaci in assoluto e per questo anche uno dei più utilizzati, sia dai principianti che dai professionisti del mondo di bodybuilding e powerlifting. L’importante, tuttavia, è non abusarne, capire il suo funzionamento, come utilizzarlo e quali sono gli errori da non commettere per non danneggiare la propria salute.

Che cos'è il Trenbolone

In Italia il Trenbolone è considerato un prodotto medico. Viene adoperato a scopo di cura e pertanto va usato con cautela: è uno strumento farmacologico utile a coloro che vorrebbero incrementare le proprie prestazioni sportive oppure migliorare l’aspetto del fisico.

Più precisamente, si tratta di un ormone ottenuto sinteticamente e derivante dal Nandrolone. Pertanto, è uno steroide anabolizzante (ovvero che stimola la crescita di tessuti muscolari).

Nel settore della farmacologia sportiva, però, non si assume il Trenbolone in forma pura, bensì in quella di esteri, tra cui i più popolari sono:

  • Il Trenbolone enatato;
  • Il Trenbolone acetato;
  • Il Parabolan (chimicamente chiamato “trenbolone hexahydrobenzylcarbonate” o “Trenbolone H”).

L’efficacia d’azione di tali esteri è la stessa; ciò che cambia è la sua solubilità, la tempestività d’azione, nonché la durata d’effetto dopo l’iniezione.

Nonostante le lieve modifiche agli esteri, la loro struttura chimica varia di poco e presenta alcune specificità che ne cambiano le caratteristiche d’azione in paragone al Nandrolone o al più conosciuto Testosterone. Tra i principali vantaggi spicca il forte effetto anabolico, tant’è gli atleti vedono dei forti miglioramenti già dopo qualche assunzione, a patto di affidarsi a un servizio professionale di vendita del Trenbolone.

Come funziona il Trenbolone

Il Trenbolone da 100 ml (o in altri dosaggi) viene assunto dall’atleta per via intramuscolare: si compie una semplice iniezione nel gluteo, dopo di che si attiva il meccanismo che porta alla crescita muscolare. In particolare, la molecola del Trenbolone si lega al recettore androgeno delle cellule muscolari (miociti). A partire da questa fase, la membrana cambia la propria interselettività lasciando passare all’interno della cellula sempre più sostanze: da qui deriva il suo aumento volumetrico.

Successivamente, il Trenbolone raggiunge il nucleo e influisce sui geni, incrementando i processi di sintesi proteica. Le cellule muscolari, dunque, iniziano ad assumere una maggiore quantità di proteine, il che porta non solo all’aumento di dimensioni, ma anche all’incremento di funzionalità. I filamenti muscolari diventano più densi di cellule, con meno spazi intercellulari; aumenta sia il numero di filamenti bianchi, che di quelli rossi, motivo per cui aumentano sia la resistenza che la forza dell’atleta.

Tuttavia, affinché il Trenbolone funzioni adeguatamente, l’atleta deve mantenerne un’alta concentrazione nel circolo sanguigno. Per questo motivo, è necessario compiere le iniezioni in maniera frequente e soprattutto regolare, evitando gli sbalzi ormonali, ed essere sicuri di assumere uno steroide di alta qualità rivolgendosi a negozi specializzati che effettuano la vendita online di Trenbolone.

Tipi di Trenbolone

Come già accennato, esistono 3 tipi di esteri di Trenbolone, ognuno con le proprie particolarità nonostante la molecola base sia sempre la stessa e abbia l’affinità aumentata verso il recettore androgeno. In laboratorio questa molecola viene esterificata in maniera differente per cambiarne la durata d’azione e la velocità con cui inizia ad agire, mentre non cambia in alcun modo l’intensità anabolica. Il Trenbolone per il bodybuilding risulta dunque una scelta ottimale, indipendentemente dall’estere.

In particolare:

  1. Trenbolone acetato

Trenbolone acetato - si tratta della versione “lipofila”, che entra in circolo molto rapidamente, ma che viene smaltita in pochi giorni. Questo la rende ottimale per i principianti che vogliono capire se sono tolleranti al Trenbolone. Il periodo di emivita è di circa 3 giorni e viene usato soprattutto nei cicli di breve durata, nei periodi di miglioramento della definizione muscolare e in genere in tutti gli allenamenti di taglio del peso.

I suoi vantaggi sono diversi:

  • Quasi assente il rischio di ritenzione idrica;
  • Effetti positivi del Trenbolone che si manifestano nell’arco di pochi giorni;
  • Un miglior controllo dei dosaggi.

Da qui derivano anche 2 suoi svantaggi:

  • Per mantenerne la concentrazione nel corpo è necessario compiere le iniezioni frequentemente;
  • Presenta un incrementato rischio d’irritazione cutanea nel posto d’iniezione.

Con il tempo e l’esperienza diventa possibile intuire come evitare i problemi di questo genere, si diventa maggiormente pratici e il corpo si abitua alle iniezioni, motivo per cui il rischio di problemi diminuisce.

  1. Trenbolone enantato

Questo è l’estere che permette di prolungare la durata d’azione del Trenbolone, ma che al contempo ne riduce la velocità di rilascio, motivo per cui è considerato un rimedio ottimale per gli atleti che cercano un rimedio lento, ma costante. Esso viene impiegato soprattutto nei cicli di mantenimento della massa muscolare, nonché in quelli in cui si punta ad aumentare il numero di fasce muscolari nel tempo. Tra i 3 esteri è considerato quello dalla durata “Media”. Rispetto al Trenbolone acetato, il Trenbolone enantato richiede meno iniezioni (non più di 1-2 volte in 7 giorni) ed è considerato più stabile, ma ha anche alcuni svantaggi: resta in circolo più a lungo, quindi rintracciale più facilmente; per lo stesso motivo può causare sbalzi di pressione e mostra una maggiore tendenza all’accumulo.

  1. Parabolan (Trenbolone Hexahidrobenzilcarbonato)

Quest’ultimo viene usato nei cicli di allenamento particolarmente lunghi, in quanto ha un periodo di emivita di circa 2 settimane e una velocità di rilascio caratterizzata da un’estrema lentezza. Perciò viene usato nei cicli di allenamenti molto protratti richiedendo solo 1 iniezione a settimana per i principianti e al massimo 2 per i professionisti. Gli effetti del Trenbolone H non si manifestano subito, ma sono più prolungati e non tendono a scomparire dopo la fine della terapia.

A questi però si aggiungono anche degli svantaggi:

  • È meno popolare e meno presente sul mercato;
  • Il prezzo del Trenbolone H è più elevato rispetto alla media;
  • Acquistandolo sul mercato nero c’è il rischio di comprare un prodotto non originale, in quanto il Parabolan può essere contraffatto più facilmente rispetto ad altri esteri.

Di base, però, si tratta di lati negativi che non limitano gli atleti dall’usarlo… a patto di acquistarlo in negozi specializzati che offrono le certificazioni dei propri prodotti.

In sintesi:

Tipo di estere Emivita
(espresso in giorni)
Frequenza d’iniezioni Dosaggio settimanale in mg Velocità di rilascio nel sangue Uso tipico Note
Acetato 2-3 1 ogni 2 giorni Circa 150-200 mg Rapida Definizione / test di tolleranza Più “aggressivo”, con meno ritenzione idrica
Enantato 7-10 2 volte a settimana 300-400 mg Lenta Massa / cicli lunghi Più stabile, ma difficile da interrompere
Parabolan Circa 14 1 volta a settimana 500 mg Molto lenta Uso prolungato Effetti graduali, difficile da reperire

Le indicazioni riportate nella tabella possono comunque variare a seconda di molti fattori, come il livello dell’atleta, l’intensità degli allenamenti, l’assunzione di altri steroidi e così via, motivo per cui prima d’iniziare un ciclo di terapia è sempre meglio consigliarsi con un professionista, che indicherà quanto costa il Trenbolone e spiegherà come approcciarsi alla sua assunzione.

Benefici del Trenbolone

Oltre ai vantaggi già specificati, gli steroidi del Trenbolone presentano un’alta potenza anabolica unita a un’elevata efficacia androgenica e a effetti metabolici minori:

  • Il suo effetto di crescita muscolare è del 500% rispetto a quello del Testosterone;
  • L’effetto androgenico invece è del 200% rispetto a quello del Testosterone;
  • Aumenta la sensazione di fame, motivo per cui si riesce a guadagnare peso più facilmente.

Dunque, la dimensione muscolare aumenta in maniera molto più accentuata. Al contempo il Trenbolone aiuta gli uomini a preservare le proprie caratteristiche maschili, tant’è che incrementa la crescita di pelo sul corpo o sul volto, stimola la libido, abbassa il tono di voce, ma talvolta può portare a sbalzi d’umore e all’incremento di aggressività.

A differenza di altri steroidi, il Trenbolone non si aromatizza (dunque non viene convertito in ormoni femminili, estrogeni, come invece accade per il Testosterone) e dunque non produce i tipici effetti estrogenici:

  • Niente ritenzione idrica;
  • Crescita del tessuto mammario;
  • Incremento del tono di voce.

Il Trenbolone non solo contribuisce ad aumentare la sintesi proteica, ma al contempo sviluppa la ritenzione dell’azoto, che a sua volta porta alla crescita del tessuto muscolare.

A tutto questo si aggiunge anche l’attività di aumento dell’eritropoiesi (produzione dei globuli rossi), grazie alla quale il sangue diventa maggiormente ossigenato e l’atleta diventa capace di sostenere sia degli sforzi più prolungati, che anche più intensi.

Il Trenbolone: prima e dopo

L’efficacia del Trenbolone è facilmente visibile sulle foto di atleti che paragonano il periodo prima dell’assunzione al periodo “dopo”: la muscolatura risulta più sviluppata, definita, tonica, ingrandita e funzionale; tutto il corpo sembra cambiato, evoluto e diverso.

Effetti collaterali del Trenbolone

Nonostante si tratti di uno degli steroidi ormonali più sicuri in assoluto, resta comunque un prodotto farmacologico che può causare seri problemi all’organismo, specialmente se assunto in maniera errata, senza tenere conto dei dosaggi, della regolarità di assunzione, o se l’atleta decide di comprare il Trenbolone da rivenditori non affidabili.

  • Diminuzione di produzione del Testosterone naturale

A causa della frequente assunzione di ormoni dall’esterno, l’organismo ne rivela l’alto livello nel sangue e con il tempo riduce la produzione di propri ormoni, motivo per cui si riduce anche l’attività testicolare. Nel tempo questo può portare all’atrofia testicolare, motivo per cui non si consiglia di seguire cicli di assunzione troppo duraturi. Inoltre, in vari casi potrebbe essere necessario seguire una terapia “laterale” per ripristinare il funzionamento dei testicoli.

  • Gli effetti negativi di carattere lipidico

Tra i maggiori svantaggi spicca l’azione sul colesterolo: quello HDL (buono) viene ridotto, mentre quello LDL (cattivo) viene aumentato. Ciò può portare all’aumento di pressione sanguigna e all’ematocrito.

Ci sono vari effetti neurologici che bisogna conoscere

Il Trenbolone supera la barriera emato-encefalica e può influenzare i sistemi che regolano lo stato di “agitazione” della persona. Ciò a sua volta porta a problemi come:

  • L’insonnia e sonno debole, oltre alla possibile sudorazione notturna;
  • Un costante senso di ansia, ma anche agitazione e irritabilità;
  • Aumenta l’aggressività a causa del fenomeno chiamato “Tren rage”;
  • Può manifestarsi la depressione;
  • In alcuni casi è possibile anche percepire delle vampate di calore.

A questi problemi se ne aggiungono anche altri, d’intensità minore, tra cui gli effetti respiratori (come la tren cough, la tosse da Trenbolone), problemi renali ed epatici (che si possono prevenire seguendo il ciclo di terapia in modo corretto), una minore fertilità ma al contempo una libido decisamente alta, e possibili dolori articolari.

Più raramente possono manifestarsi gli effetti come la caduta di capelli, l’acne cutanea, l’aumento di sudorazione e l’ingiallimento della pelle.

Dosaggio del Trenbolone, durata del ciclo e uso sicuro

Per evitare tutti problemi descritti prima è necessario seguire un ciclo di terapia ben strutturato e basato su fattori come:

  • L’età dell’atleta;
  • La sua esperienza nell’assunzione di steroidi;
  • L’intensità degli allenamenti;
  • Il risultato che si vuole raggiungere;
  • La disponibilità economica;
  • L’assunzione di altri steroidi in una terapia combinata;
  • La possibilità di seguire una Terapia Post-Ciclo e così via.

Di base, però, gli sportivi possono riferirsi a un preciso schema utile per capire in che dosi assumere il Trenbolone e come evitare gli errori più frequentemente commessi.

Tipo di estere del Trenbolone Durata del ciclo Iniezioni settimanali Dosaggio
Acetato 4-6 settimane 1 ogni 2 giorni Circa 150 - 200 mg
Enantato 6-8 settimane Circa 2 a settimana Circa 300 - 400 mg
Parabolan 8 settimane Circa 1 a settimana Circa 500 mg

I professionisti e coloro che hanno già assunto gli steroidi possono aumentare leggermente sia il dosaggio che la durata del ciclo di terapia, ma si consiglia di non esagerare mai per non comprometterne l’efficacia e non incrementare i rischi per la salute. Allo stesso modo si consiglia di compiere l’acquisto del Trenbolone solo dopo aver svolto una consultazione medica e aver parlato con un esperto in materia di bodybuilding.

Combinare il Trenbolone con altri steroidi anabolizzanti

Il Trenbolone può essere unito ad altri farmaci durante il periodo di assunzione: in tale caso si parla di un ciclo “combinato”, in quanto prevede l’uso di 2 steroidi. La scelta del secondo steroide, tuttavia, va fatta in base al risultato che l’atleta vuole raggiungere.

Per esempio, qualora si volesse aumentare la massa muscolare, si potrebbe abbinare l’assunzione del Trenbolone al Testosterone Enantato o al Testosterone Cipionato. In altri casi si può essere Anadrol (Oxymetholone) oppure il Dianabol (Methandienone), ma solo nelle prime settimane del ciclo e in entrambi i casi si dovrebbe ridurre il dosaggio, per non causare una situazione di stress.

Se, invece, si punta a migliorare la definizione corporea, si possono assumere altri steroidi, tra cui il Testosterone Propionato, Anavar (Oxandrolone), il Winstrol oppure il Masteron (Drostanolone). Anche in questi casi, tuttavia, si consiglia sempre di bilanciare i dosaggi e di regolare la durata del ciclo di terapia per ridurre il rischio di manifestazione degli effetti collaterali.

In alcuni casi durante un ciclo di terapia è possibile assumere anche 3 steroidi al contempo, senza fuoriuscire dal limite massimo di dosaggio.

Un esempio del ciclo di terapia che eviti gli effetti collaterali del Trenbolone può essere:

Circa 75 mg di Trenbolone acetato assunto settimanalmente per circa 4-6 settimane, con l’assunzione contemporanea di 100 mg di Masteron e 100 mg di Testosterone propionato per lo stesso periodo. In qualità di farmaco per la Terapia Post-Ciclo si può assumere circa 0.5 mg al giorno di Arimidex (Anastrozolo).

Anche dopo il termine del ciclo di terapia è possibile assumere farmaci per la TPC, in modo da ridurre i rischi e l’impatto negativo a carico dell’organismo.

Errori comuni dei principianti nell'uso del Trenbolone

Quando un principiante inizia ad assumere il Trenbolone, diventa entusiasta a causa dei benefici ottenuti. Osservando come la sua muscolatura aumenti e si tonifichi, egli inizia a perdere ogni freno incominciando a iniettarsi questi farmaci in dosaggi più ampi, in maniera più frequente, senza curarsi del costo del Trenbolone e comprandone sempre di più, fino a quando non compaiono i primi problemi alla salute.

In realtà, lo svolgimento di un ciclo di terapia steroideo può essere molto più sicuro di quanto si pensi, a patto di non commettere un solo grande errore: assumere gli steroidi senza un piano, senza la conoscenza e senza il controllo medico.

A questi si aggiungono altri errori, come:

  • Non capire la differenza tra gli steroidi iniettabili e quelli orali;
  • Non sapere cos’è il Trenbolone;
  • Ignorare la Terapia Post-Ciclo con sostanze come Gonadotropina (HCG), Tamoxifene e Clomid;
  • Credere che “più steroide si assuma e migliore sia il risultato”, quando in dosi troppo elevate non solo il risultato potrebbe essere contrario a quello previsto, ma favorire la comparsa di effetti collaterali;
  • Combinare troppi steroidi durante un ciclo di terapia senza avere un criterio;
  • Non effettuare analisi mediche e non consultarsi con i dottori. Il monitoraggio è necessario per verificare la concentrazione di ormoni: il Testosterone (libero e totale), la Prolattina, il Colesterolo LDL, gli Estrogeni e così via;
  • Comprare il Trenbolone online nei negozi non specializzati e assumere prodotti contraffatti, di cui il mercato è pieno: essi contengono dosi sballate e potrebbero causare problemi epatici;
  • Non prestare attenzione ai cambiamenti psicologici e sviluppare la dipendenza da Trenbolone;
  • Dimenticarsi che gli steroidi non sostituiscono gli allenamenti, né una sana dieta, motivo per cui rinunciando a mangiare sano e ad allenarsi non si ottiene alcun beneficio, solo diversi problemi;
  • Paragonare il costo dello steroide per il bodybuilding al prezzo del Trenbolone in farmacia.

Infine spicca un altro errore comune: fare cicli molto lunghi oppure molto ravvicinati, senza dare all’organismo il tempo per recuperare.

Acquistare il Trenbolone in Italia per il bodybuilding

Come abbiamo visto, uno dei più gravi errori commessi dai principianti è comprare il Trenbolone a basso prezzo, contraffatto nei negozi non specializzati e gestiti da sportivi di livello amatoriale. La buona notizia è che esistono diversi negozi come il nostro, in grado di offrire agli atleti di tutti i livelli di preparazione una vasta scelta di steroidi e di garantirne l’assoluta originalità. Inoltre, rivolgendosi ai shop con il Trenbolone come il nostro si può ottenere una consulenza professionale da parte di esperti del bodybuilding, in modo da capire come strutturare il ciclo di terapia, quali sostanze assumere in base all’obiettivo desiderato, in che modo costruire il periodo di allenamento e così via. Il tutto a costi nella media e potendo anche beneficiare di una spedizione in tutta l’Italia.

Per questo, se vuoi comprare il Trenbolone in Italia evitando i rischi, non esitare a contattarci!